IMMOBILI NON RESIDENZIALI

APE per locale commerciale, negozio o ufficio.

Un immobile non residenziale non va compilato come se fosse un appartamento. Destinazione d’uso, zone servite, orari, impianti e configurazione degli spazi incidono sulla raccolta dati e sulla verifica del tecnico.

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Ultimo aggiornamento24 luglio 2026
Fonti consultabili3
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L’APE riguarda anche immobili non residenziali

Il quadro della certificazione energetica non riguarda soltanto abitazioni. Uffici, attività commerciali e altre destinazioni rientrano nella banca dati nazionale e possono richiedere l’APE nei casi previsti, per esempio in relazione a vendita o nuova locazione, fatte salve verifiche ed eventuali esclusioni applicabili.

La destinazione d’uso va indicata correttamente fin dal preventivo: chiamare genericamente “locale” un negozio, un ufficio o uno spazio con uso differente può nascondere dati tecnici importanti.

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Cosa deve sapere il tecnico

Oltre a indirizzo, superficie e planimetria, descrivi la suddivisione degli ambienti, gli impianti di riscaldamento e raffrescamento, la produzione di acqua calda, la ventilazione e gli eventuali sistemi centralizzati. Se più unità condividono impianti o porzioni, segnalalo.

Non conosci una caratteristica tecnica? Seleziona “Non lo so” o spiegalo nelle note. Il tecnico la verificherà senza costringerti a inserire valori inventati.

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Vendita, locazione o rinnovo

Indica lo scopo della pratica. Per vendita o locazione, avvia la verifica prima di pubblicare o scambiare dati energetici non controllati. Per un rinnovo, allega l’APE precedente e segnala modifiche a layout, involucro, destinazione o impianti.

La classe non può essere prevista dal solo tipo di attività: deriva dalla valutazione tecnica dell’unità e dei servizi energetici considerati.

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Come viene calcolato il preventivo

Il prezzo parte dal listino regionale e dalla superficie. Per locale commerciale, ufficio o negozio viene applicato l’extra operativo visibile nel riepilogo; eventuali impianti o servizi aggiuntivi sono elencati separatamente.

Per superfici superiori a 2.500 mq il checkout non mostra un totale parziale: viene richiesta una quotazione personalizzata. Nessun costo aggiuntivo viene addebitato senza approvazione esplicita.

Fonti e metodo

Questa guida sintetizza informazioni divulgative e non sostituisce una consulenza professionale o legale. Per la pratica concreta vengono considerati immobile, documenti e normativa nazionale e regionale applicabile.

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte prima di iniziare.

Se rimane un dubbio specifico, contattaci prima di procedere.

Un negozio deve avere sempre l’APE?

L’obbligo dipende dall’operazione, dall’immobile e dalle eventuali esclusioni applicabili. Per vendita o nuova locazione conviene verificare il caso prima di procedere.

Cosa seleziono se il locale è oggi vuoto?

Indica la destinazione catastale e l’uso previsto o precedente nelle note. Il tecnico valuterà i dati rilevanti per la certificazione.

L’aria condizionata va dichiarata?

Sì, segnala gli impianti presenti e allega libretti o schede se disponibili. Se non conosci i dati tecnici, dichiaralo senza fare stime.

È previsto un costo aggiuntivo?

Il listino prevede un extra operativo per locale commerciale, ufficio o negozio, mostrato chiaramente nel riepilogo prima del pagamento.

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Nessun pagamento durante la compilazione: prima visualizzi sempre riepilogo, totale e condizioni.

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